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Marco Josto Agus
marcojostoagus@libero.it
Marco Josto Agus nasce a Roma il 9 giugno 1978
Consegue la Maturità Classica nel 1997 e si diploma all'Accademia di Belle Arti di Roma nel 2002 discutendo la Tesi "Poetiche incisioni" (parallelo etico-artistico tra Umberto Saba e Giorgio Morandi). In ambito accademico si specializza in "Incisione, Acquatinta, Acquaforte e Puntasecca"; frequenta il biennio della "Scuola Libera del Nudo - Disegno dal vero della modella". Si perfeziona nelle tecniche olio e acquerello in Cagliari presso lo studio del Pittore Luigi De Giovanni. Vincitore di tre Borse di Studio "ADISU" per meriti e del Premio "Incisione su ardesia"

Collabora alla realizzazione di opere nell'ambito di rapporti Artistico-Istituzionali tra l'Accademia di Belle Arti di Roma ed il Comando Carabinieri del Ministero delle Politiche Agricole, ove le stesse sono permanentemente collocate. Espone in Firenze presso la Galleria "Mentana". Ideatore del progetto "Pittura, Musica e Poesia", presenta i propri lavori al Castello "Orsini" in Avezzano ove, successivamente, proporrà "Colori", la sua prima ed unica Personale. Nella stessa Città, partecipa ad una Mostra Collettiva presso la "Galleria d'Arte Moderna" ed in seguito, invitato dal Comune di Avezzano, su segnalazione del preposto "Comitato Scientifico", espone alla Rassegna "Generazioni a confronto".

Ha svolto servizio civile sostitutivo presso l'"ANFASS", ove ha esplicato anche attività di sostegno inerenti alle proprie peculiarità artistiche. Titolato all'insegnamento di "Disegno" presso le Scuole Medie ed i Licei Scientifici. Valente Pianista, Poeta, appassionato studioso di Dostoevskij e profondo conoscitore di Van Gogh (suo è un saggio critico-letterario tra le affinità artistico-religiose di questi due Artisti); autore di "Tesina di Psicologia dell'Arte" e di critiche sull'Arte.
Dal 23 febbraio 2004, accompagnato dalle carezze della madre che lo ha preceduto, percorre la luminosa e fiorita strada dell'Eternità.

RICORDI DELL’UOMO E DELL’ARTISTA
Giovane di grande intelligenza, studioso, artista; di animo estremamente sensibile, mentalità oltremodo aperta. Il suo modo di essere e di proporsi, accompagnato da quella "modestia" che solo i "grandi" posseggono, risaltava in ogni circostanza: era la bellezza interiore attraverso il gesto, la generosità, l'altruismo. La dignità umana ed il rispetto della persona erano al primo posto nei suoi pensieri e nel suo agire.
Grande era la sua passione per Dostoevskij - come Lui credeva che "La bellezza salverà il mondo"- per le poesie di Saba, per le incisioni di Morandi. “Per lui era bello il non convenzionale, il non dogmatico, il non cattedratico”, così lo descrive chi lo ha conosciuto.

Gli amici così lo ricordano: «Aveva un sorriso nascosto, quel sorriso che ti scava nell'animo, che ti comprende, che condivide e ti sostiene nelle difficoltà. Ascoltava, osservava e assimilava tutto, ma senza giudicare. In ogni momento le sue mani erano sporche di colore, perché non faceva che dipingere. Estroverso, brillante, era luminoso come il sole».

Dal suo diario, rivolgendosi a quello che lui riteneva l'amico più intimo e più profondo di tutti, Vincent Van Gogh ed al quale si rivolge continuamente indirizzandogli poesie, erudite critiche sull'arte, confessioni, evocazioni, impressioni sulla vita: «Oggi si tende più a valorizzare il pittore moderno, piuttosto che il paesaggista e il ritrattista. Perché? Le cose hanno perso i loro contorni, forse non esistono più uomini che lavorano, faticano e che val la pena ritrarre?».

I Critici così lo descrivono: "Artista completo, che alla conoscenza tecnica acquisita egregiamente e alla sua cultura elevata, ha saputo veicolare una grande sensibilità, come elemento fondamentale per tradurre in arte anche pochi tratti a matita. Dalle sue numerosissime opere si evince la varietà delle tecniche usate e, soprattutto negli oli, la luminosità dei colori puri" (Maria Astone, Presidente SITIARTE).

"La profondità di Marco Josto riesce a spezzare le catene, giungendo alle porte del mondo delle idee... C'è una poetica avvolgente in tutta la sua opera, che batte i rintocchi dell'arte come la campana di una cattedrale, come un vento che consiglia e sprona all'impegno assoluto della conoscenza"(Roberto Mura - Il Giornale di Sardegna).*

"Incrociando con lo sguardo i lavori di Marco Josto Agus si ha l'impressione di avere a che fare con artisti diversi, tutti di grande esperienza e di provata arte: invece no, si tratta di un giovane che ha prodotto veri e propri capolavori...Un talento, insomma..."(Pierluigi Palladini - Il Tempo).

"Il tocco leggero dell'ala di un angelo, i colori caldi e luminosi di un Artista che sa comunicare emozioni. E' proprio grazie al suo talento che Marco Josto Agus sarà ricordato per sempre da chi avrà la fortuna di conoscere le sue opere " (Yvonne Frisaldi - Il Centro).

Marco Josto Agus racconta , interpreta ed esalta nei suoi quadri l'etica del lavoro..." (Angela Trentini - RAI -Il Settimanale del TG3).

"Esistenza immortale...Giusto omaggio ad un grande ragazzo.
Importante testimonianza di una presenza culturale che ha solide radici intellettuali. L'arte di essere e di dare, anche quando fisicamente si è assenti, e' un'arte unica e irripetibile. In un mondo di effimeri successi, falsi miti, … ci sono persone che sanno trasformare gli atti di amore in lezioni di vita. Un cuore libero che batte, batte, non si e' fermato, non si fermerà, perchè sono state fissate indelebilmente sulla carta e sulla tela luminose intuizioni sgorgate da un cervello ricco di fantastici sogni, che restano immortali. Quadri e scritti, pennellate poetiche. Mi viene alla mente Cesare Pavese … 'La poesia non fa che dare un'esistenza immortale alla vita...' Così è Marco! "
(Mimmo Logozzo - RAI - TG3).

"...Vitalità spezzata a 26 anni da un fantasma crudele...grande dignità nella sofferenza...fino a quel momento è stato un'esplosione di creatività - artistica e letteraria- della quale nulla va perduto...il suo talento era nell'aria, manifestato anche nella poesia e nella musica...Lui, una mattina, ha cominciato a suonare Chopin...Leggere Nietzsche gli dava lo stesso piacere dell'ammirare un'opera d'arte.Non per "appartenere" ma per conoscere... (Anna Piccioni - L'Unione Sarda).

"La poetica recisa di Marco Josto Agus ...La poesia di Marco Josto Agus suona come un invito per chi entra nella sua Galleria...all'improvviso, dietro una piccola porta, i 'Colori' di Marco Josto Agus brillano e si lasciano interpretare. In ogni quadro c'é la sua anima, solare come i girasoli, fiera come un autoritratto, naturale come un paesaggio, passionale come un nudo, forte come una torre, giovane e immortale come la sua voce. Il 9 giugno compirebbe 28 anni, ma la sua arte ne dimostra infiniti. Nell'Iperione, il poeta Friedrich Holderin scriveva 'solo la bellezza rivela l'infinito; e la prima figlia della bellezza è l'arte'.
Marco Josto figlio dell'arte...possedeva una bellezza infinita e la esprimeva nella pittura, nella poesia, nella musica, nella vita...
Ritraeva uno spazzino...una contadina nei campi, il lavoro dell'uomo nell'aspetto etico.Fuori da uno schema iconografico, catturava l'anima e riusciva a fermarla..."
(Antonietta Demurtas - Godot News).
IL GIARDINO DELLA MEMORIA
A Lui è dedicato e fiorisce con:
Retrospettive, in Cagliari, Pontedera, Porto Sant'Elpidio, Eboli, Bratislava, Sinnai, Quartu S.Elena, Roma, Fiuggi, Amalfi .
Riconoscimenti
Vincitore della 7^ Edizione del Premio Internazionale d'Arte "San Crispino" e relativa assegnazione della Medaglia d'Argento del Presidente della Repubblica Italiana - Porto Sant'Elpidio 23 ottobre 2005.
Rappresenta l'Italia alla 3^ Edizione d'Arte Internazionale "Arte a Confronto", in Bratislava (Repubblica Slovacca), presso la "Galleria Merum", 3 dicembre 2005.
"Premio Marco Josto Agus", istituito in Eboli nel 2005.
Esso avrà cadenza annuale ed è riservato a Giovani Artisti nell'ambito della Manifestazione "7 Giorni di Arte e Cultura" organizzata dall' "Associazione SitiArte" di Eboli .
Donazioni alla CITTA' DI EBOLI ED ALLE SUE GENTI con l'opera "Paesaggio" (Acquatinta al sale cm50x70)
Galleria "Colori di Marco Josto Agus", in Cagliari , Via Oristano 5, con esposizione permanente di opere dell'Artista.
Centro Studi "Marco Josto Agus", in Avezzano , Via Canada 2, per la diffusione e lo studio delle opere pittoriche, critiche d'Arte e letterarie dell'Artista.

Quadri e Libri , in Cagliari , Librerie : Libri Piazza Repubblica – Il Portale – Dessì . In Avezzano, Librerie : Panella – Mondatori.
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